Il fundraising o crowdfunding rappresenta l’attività di raccolta fondi, un impegno molto importante per le associazioni a carattere benefico e per le Onlus in generale.

Avere un sito web è fondamentale per portare avanti questo tipo di attività: all’interno dello spazio online, infatti, sarà possibile mettere in risalto la campagna di raccolta fondi e dare tutte le informazioni utili alle persone che vogliono contribuire alla causa.

Ma come fare per impostare una campagna di fundraising nel modo corretto? Ecco qualche semplice passo.

 

1. Inserire la campagna sul proprio sito, anche in homepage

Dedicare una parte del proprio sito all’attività di raccolta fondi è fondamentale per informare le persone e per raggiungere il pubblico interessato. Per questo è bene inserire un rimando anche in homepage: esistono dei template che portano in prima pagina il pulsante “dona ora”, oppure è possibile dedicare una parte dell’header o un’immagine dello slider a questa attività.

Solitamente, la homepage è una delle pagine più viste e visitate del tuo sito. Ricordati quindi di menzionare la raccolta fondi anche in questa pagina.

 

2. Settare correttamente gli obiettivi e le tempistiche della campagna

Innanzitutto, bisogna porre un obiettivo chiaro e raggiungibile: è sempre meglio sfondare il tetto della raccolta fondi, piuttosto che arrivare solo a metà della campagna o comunque non riuscire a concluderla. In fase di lancio del progetto, quindi, devi valutare attentamente il budget che vuoi raggiungere.

Inoltre, per aumentare le probabilità di successo del tuo crowdfunding, dovresti impostare una tempistica limitata: una o due settimane al massimo. Il senso di urgenza dato dalla brevità della campagna spinge le persone a compiere azioni più decise e immediate, favorendo il raggiungimento degli obiettivi.

 

3. Parlare della campagna, non solo sul sito

Il sito web è molto importante per impostare una campagna di raccolta fondi, ma non è l’unico strumento da utilizzare. Sfrutta i contenuti che pubblichi su questo canale e condividili anche sui social: in questo modo otterrai più visibilità.

Chiedi alle persone di condividere la campagna, sfrutta le testate che potrebbero essere interessate all’argomento e chiedi che anche loro scrivano della tua raccolta fondi. Infine, valuta se utilizzare anche gli strumenti più tradizionali, come flyer e volantini, per far conoscere a più persone la tua attività di raccolta fondi.

 

Questi sono i primi passi da compiere per strutturare correttamente una campagna di raccolta fondi. Certo, l’attività di fundraising richiede tanto impegno, ma raggiungere l’obiettivo ti ripagherà di tutte le fatiche.

Sei pronto ad iniziare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *