Per poter risparmiare sull’utilizzo dell’energia e ridurre i costi della bolletta è necessario conoscere i consumi degli elettrodomestici della propria abitazione.

Usando gli elettrodomestici in modo intelligente, evitando inutili sprechi e sfruttando quando è possibile il lavoro manuale, si può ridurre in modo consistente la spesa che riguarda il consumo di energia elettrica.

Ecco alcuni utili suggerimenti e semplici accortezze quotidiane da adottare da subito per risparmiare sui consumi in bolletta e fare del bene anche al nostro Pianeta.

Consumo elettrodomestici, le variabili che influenzano

Lo sai che la voce utenze domestiche è una delle più importanti nel bilancio economico di una famiglia? Pensa che per una famiglia media di 4 componenti la spesa annua di elettricità è di circa 600 euro!

Ma come si può risparmiare in questo senso? Per ottenere questo scopo si possono adottare diversi accorgimenti.

Il risparmio energetico della propria abitazione dipende soprattutto dalla classe energetica dell’elettrodomestico, dalla frequenza di utilizzo e dalle fasce orarie in cui vengono messi in funzione gli apparecchi elettrici.

La classe energetica

Gli elettrodomestici vengono classificati sulla base dei consumi energetici con delle lettere che vanno dalla A alla G, dove la prima indica consumi ridotti, mentre la seconda un elevato utilizzo di energia.

Ovviamente la scelta di elettrodomestici ad alta efficienza energetica permette di ridurre i costi in bolletta. E’ bene che siano di classe A o meglio ancora A+++, quella che permette un risparmio maggiore di tutti.

Un eldom di ultima generazione che appartiene ad una categoria energetica A+++ avrà un costo di acquisto superiore rispetto ad una classe inferiore, ma tieni presente che un prodotto con etichetta A++ consuma fino al 45-50% in meno di energia elettrica rispetto ad uno A, mentre un prodotto con etichetta A+++ consuma fino al 55-60% in meno di un prodotto di categoria A.

Spenderai più denaro inizialmente, ma avrai un risparmio molto maggiore sul medio-lungo periodo.

Il frigorifero

Il frigorifero è uno dei pochi, se non l’unico, elettrodomestico in casa che è sempre acceso giorno e notte per 365 giorni all’anno e quindi quello che consuma più di tutti gli altri. Per questo dovresti prestare particolare attenzione.

Per massimizzare il funzionamento, migliorarne le prestazioni e risparmiare sulla bolletta, collocalo lontano da fonti di calore e staccalo di almeno 10 cm dal muro per consentire la ventilazione della serpentina; sbrinalo regolarmente, evita di abbassare la temperatura sotto i 3 gradi (la sua temperatura interna dovrebbe attestarsi tra i 5 e i 6 gradi), limita l’apertura il più possibile per evitare che l’aria esterna possa entrare e innalzare la temperatura e non inserire cose troppo.

Inoltre i frigoriferi più innovativi hanno l’opzione Energy Saving: è un tasto che permette un risparmio energetico notevole.

Lavatrice e lavastoviglie

Questi due apparecchi vanno di pari passo per quanto riguarda le modalità da attuare per risparmiare energia.

Infatti esistono delle fasce orarie all’interno delle quali l’energia costa meno, per cui risulta conveniente che il lavaggio avvenga in quelle ore (solitamente molti contratti energetici prevedono una tariffa agevolata tra le ore 20 e le ore 8).

Un altro consiglio riguarda il carico. Utilizza razionalmente lavastoviglie e lavatrice avviandoli solo a pieno carico, optando per i programmi di lavaggio più idonei.

Prima di inserire le stoviglie nella lavastoviglie, rimuovi bene i residui di cibo dai piatti per evitare ulteriori passaggi.

Usa un detersivo specifico (ancora meglio se ecologico) e sempre nelle dosi consigliate senza mai eccedere, evitando i lavaggi a temperature troppo alte. Un programma a 60° può farvi risparmiare il 30% di elettricità rispetto ad programma da 90°!

Il forno

Il forno è l’elettrodomestico che più di tutti assorbe energia, perciò per evitare bollette “bollenti” bisogna evitare di aprire spesso lo sportello dell’elettrodomestico mentre è in funzione, cercare di mantenerlo pulito e spegnerlo pure un po’ prima del previsto: ci penserà il calore immagazzinato a fare il resto.

Come ultimo appunto ricorda, quando è possibile, di utilizzare il microonde al posto del forno, poiché riscalda molto velocemente e permette un risparmio di oltre il 50%.

Ferro da stiro

Si può risparmiare elettricità e tagliare i costi in bolletta anche per quanto riguarda l’utilizzo del ferro da stiro. Innanzitutto, per quanto è possibile, accendilo nelle ore di scarsa richiesta energetica (in serata), inizia la stiratura dai capi che necessitano di temperature meno elevate e ricorda di stirare sempre al rovescio.

Per stirare il meno possibile, risparmiando denaro e tempo, presta più attenzione alla fase di stenditura, in maniera tale da evitare che si formino ulteriori pieghe sui capi. Pantaloni aderenti, biancheria intima, calzini e maglie a collo alto sono capi che si possono anche fare a meno di stirare, perché le pieghe spariscono al momento di indossarli.

 

Quali altre pratiche sei solita attuare in casa per risparmiare sulla bolletta?

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.