0 0
Read Time:3 Minute, 6 Second

Il movimento del Body positivity nasce tra il 2010 e il 2011 per promuovere un messaggio positivo, dedicato a chi ha un corpo che non rientra nei canoni predefiniti dagli standard di bellezza contemporanei. Ma non si parla solo di peso e di taglia. 

La Body positivity è l’accettazione di sé, la capacità di sentirsi bene a proposito del proprio corpo e di come appare. Tutto l’opposto di quell’ideale di perfezione fisica che pesa sulla percezione dell’immagine, con conseguente senso di insoddisfazione che sfocia nell’infelicità e nell’insicurezza. In quel sentirsi inadatti perché “diversi” da quegli stereotipi dell’immaginario collettivo.

“Il corpo umano è un tempio.

Come tale va curato e rispettato, sempre”.

Ippocrate

Come e quando nasce il movimento #bodypositivity

Il termine body positivity viene coniato tra il 2010 e il 2011 dopo che, alcune donne attiviste di colore e di corporatura oversize, hanno iniziato a pubblicare sui social dei post con l’hashtag #Bodypositivity, dopo esser state messe ai margini della società per via del colore della pelle e del loro peso plus size.

La Body Positivity ridefinisce il concetto di bellezza – sia femminile che maschile – e vuole rivolgersi a tutte quelle caratteristiche fisiche considerate “un difetto” dai canoni sociali a cui siamo abituati: dalla forma del naso al seno piccolo, dal corpo maschile magro e senza muscoli alle smagliature che segnano il corpo di una donna diventata mamma.

L’importanza del body positivity

Questo movimento moderno di self acceptance si basa sull’accettazione e la valorizzazione del proprio corpo, di fatto sfidando i canoni e i pregiudizi di oggi. Nasce per diffondere universalmente la consapevolezza che nessuno è perfetto e che la vera bellezza sta proprio nella nostra unicità.

Il fattore estetico e gli standard di bellezza non ci hanno mai condizionato così tanto come negli ultimi anni. Le donne sono di continuo soggette al giudizio e alla critica degli altri.

Questo causa molte incertezze e la sbagliata convinzione che la bellezza esteriore e l’aspetto fisico siano più importanti dell’aspetto interiore. Ecco perché tutti dovrebbero conoscere il concetto di body positivity.

Il Body positivity al tempo dei social

Sicuramente l’esplosione dei social network ha pesato molto sulla percezione dell’immagine, con la diffusione di  standard estetici spesso improntati su una perfezione inesistente.

Ci hanno imbottiti di pubblicità che hanno aumentato le nostre insicurezze, incentrando tutto l’immaginario del corpo su una bellezza estetica illusoria.

Ma per fortuna l’altra parte della medaglia ci pone davanti l’attivismo sano e tutti quei messaggi positivi che i social network hanno il potere di riuscire a divulgare in maniera così diretta e veloce.

Su Instagram si trovano oggi molte influencer curvy e body positive che sanno bene come abbattere le barriere. Lottano perché ogni tipo di fisico sia adeguatamente rappresentato e non discriminato. Così che tutti riescano ad amare il proprio aspetto e fare lo stesso anche verso gli altri.

Il termine Body positivity ha dato vita anche ad una serie di organizzazioni ed associazioni che della body positivity ne fanno una vera e propria missione. Anche i brand di moda hanno iniziato a rivedere le loro posizioni per abbattere stereotipi o pregiudizi. Perché ognuno ha il diritto di sentirsi bene con se stesso a prescindere da qualsiasi standard estetico che lo faccia sentire inadatto.

Stephanie Yeboah, style blogger oversize e scrittrice freelance, ha affermato: “Il movimento è nato per quei corpi emarginati, senza alcun privilegio. Noi, in qualità di persone con un corpo che non viene considerato bello – e senza privilegi – abbiamo bisogno di quello spazio sicuro in cui festeggiare noi e ciò che ci rende così bell*.”

Sentiti felice di essere quello che sei. Esattamente così, unica come sei.

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %