La scadenza è arrivata: entro il 6 marzo, tutti i genitori con bambini di età inferiore ai 4 anni hanno l’obbligo di munire i veicoli di seggiolini anti-abbandono o dotare quelli esistenti di appositi sensori, dispositivi che rendono impossibile dimenticare accidentalmente i bambini in auto.

Questo per prevenire i casi di amnesia dissociativa, le tragedie famigliari che anche in Italia sconvolgono ogni volta l’opinione pubblica, considerando che dal 1998 a oggi nel mondo sono morti 848 bambini perché dimenticati in auto.

L’attuazione dell’articolo 172 del nuovo Codice della Strada in materia è stato pubblicato il 23 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale, prevedendo l’entrata in vigore 15 giorni dopo, appunto il 7 novembre del 2019.

Per evitare sanzioni da 81 a 326 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente, ecco le cose che serve sapere sui dispositivi anti-abbandono.

Dispositivo anti-abbandono: cos’è e come funziona

Sul sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti viene spiegato che “l’obbligo riguarda l’installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino”.

In sostanza, questo sensore di peso incorporato, grazie ad un’interfaccia Bluetooth, avvisa i genitori attraverso un segnale alert – visivo o acustico – inviato sullo smartphone quando si allontanano dall’auto in cui è seduto il piccolo, in grado di attirare subito l’attenzione del conducente e quindi ridurre il rischio di abbandono del piccolo quasi a zero.

Il prezzo del sensore è accessibile e oscilla dai 50 ai 100 euro, mentre la spesa aumenta se si intende cambiare l’intero seggiolino, con un costo che va dai 200 fino a quasi 500 euro.

In generale comunque è bene ricordare che è pericoloso lasciare i bimbi chiusi in auto anche solo per pochi minuti e soprattutto in estate.

Le sanzioni previste

Le sanzioni previste per chi trasporta in auto bambini di età dai 0 ai 4 anni senza l’apposito dispositivo sono:  il pagamento di multe variabili tra 81 e 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente e, in caso di recidiva nei 2 anni successivi, è anche contemplata la sospensione della licenza di guida da 15 giorni a 2 mesi.

La ministra Paola De Micheli ha rassicurato così: “Le sanzioni sono previste dalla legge 117, votata all’unanimità dal Parlamento italiano, ed entrano in vigore per legge insieme all’obbligo. Per dare più tempo per adeguarsi all’obbligo è necessario un altro intervento di legge, quindi stiamo studiando in quale decreto inserire l’emendamento che potrà essere del governo o della maggioranza, perché sia il Partito Democratico che altri partiti si sono detti disponibili a posticipare l’entrata in vigore delle sanzioni.”

Gli incentivi per l’acquisto dei dispositivi anti-abbandono

Secondo il decreto fiscale collegato alla Finanziaria in vigore dal 27 ottobre sono previsti anche degli incentivi per l’acquisto dei dispositivi anti-abbandono. Sarà riconosciuto un contributo di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato fino ad esaurimento dei fondi stanziati (15,1 milioni di euro nel 2019 e 1 milione di euro nel 2020).

Però dato che al momento non è ancora stato chiarito come verrà erogato l’incentivo, il consiglio è di conservare la ricevuta d’acquisto per poter chiedere il bonus appena possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *