Si chiama business plan e se state pensando di avviare un’impresa dovrà diventare il vostro migliore alleato. Da più parti si parla della sua importanza e del suo ruolo nello sviluppo o nell’avvio di un’attività: ma di cosa si tratta esattamente? E come può contribuire alla realizzazione professionale?

Ecco tutto quello che dovete sapere sul business plan, con una pratica guida che accompagna passo dopo passo nella sua pianificazione.

Business plan: che cos’è?

Per definizione il business plan è un documento di pianificazione strategica. Nel campo dell’imprenditoria è la nuova frontiera del successo, che si modella pian piano seguendo criteri variabili che gli permettono di essere sempre al passo con i tempi.

Gli elementi che lo contraddistinguono sono tre:

  • Obiettivi. Cosa vi aspettate da questa nuova avventura? Questa è la prima domanda da porsi quando si è pronti per scrivere il proprio business plan, per avere chiaro il fine del progetto.
  • Strategie. Come intendete raggiungere gli obiettivi? Si possono seguire più strade per il conseguimento di uno stesso obiettivo ed è necessario decidere la via più proficua.
  • Mezzi. Di quali mezzi disponete per attuare le strategie elaborate? Il punto cruciale della questione è capire le proprie possibilità, altrimenti si rischia solo di andare incontro a delusioni.

Questi fattori si influenzano a vicenda e determinano la natura flessibile del business plan.

Non tutte le professioni necessitano di questo piano strategico. In alcuni casi è sottovalutato, in altri addirittura inutile, ma se siete prossime all’avvio di una start-up o dovete aggiornare la posizione della vostra impresa è bene dargli la giusta importanza e non trascurare nessun dettaglio.

Il business plan è un documento dinamico: si utilizza prima, durante e dopo nella vita di un’azienda. Del resto le strategie si possono modificare nel tempo, così come cambiano i mezzi e persino gli obiettivi e risulta fondamentale aggiornare di tanto in tanto le informazioni.

Perché scrivere il business plan è importante

Elaborare il proprio business plan aiuta ad avere chiaro il progetto da realizzare, evidenziando punti deboli e punti di forza e individuando le strategie migliori per avere successo. Così sarà più facile valutare gli eventuali rischi o capire come e dove ottenere i giusti finanziamenti.

Esiste un modello standard che vale per tutti? La risposta è no, perché ogni azienda ha le proprie aspettative, le proprie ambizioni e mezzi differenti a disposizione per raggiungere gli scopi aziendali. L’importanza di questo documento risiede proprio nella sua unicità, che descrive una realtà che non ha eguali e che potete modellare come meglio credete.

Le linee guida, però, sono generali e aiutano a compilare correttamente ogni parte del business plan:

  • Descrizione del progetto. Senza perdersi in unitili giri di parole, bisogna esprimere l’idea imprenditoriale che si intende portare avanti. L’ideale è descrivere qualcosa di innovativo per attirare l’attenzione e avere maggiori possibilità di successo. Nello stesso punto specificare la forma giuridica e la presenza di soci.
  • L’analisi del settore e del mercato. Prima di buttarsi a capofitto in una nuova impresa è bene analizzare il campo dove operare e l’andamento del mercato. Questo serve a capire chi sono i competitor, quali potrebbero essere i rischi e soprattutto capire cosa vuole la vostra ipotetica clientela per offrirgli qualcosa di nuovo a cui sarà impossibile dire di no.
  • Strategia di marketing. Esistono le cosiddette leve di marketing strategico (o leve del marketing mix) che si usano per capire quali modalità impiegare per raggiungere gli obiettivi. Devono essere individuate da subito: prezzo, prodotto, distribuzione e comunicazione.
  • Struttura del management. È importante chiarire i ruoli e le mansioni di ogni componente del team, che devono orientarsi tutti allo stesso scopo comune. In questa parte del piano non bisogna essere troppo generici perché si deve specificare per bene chi sono queste persone e come contribuiranno alla realizzazione del progetto insieme a voi.
  • Piano economico-finanziario. Si parla di costi: sia quelli necessari per avviare l’impresa e portarla avanti che quelli che riguardano la redditività. È utile anche per capire l’attuale situazione economica e cercare finanziamenti.

Altri punti riguardano il modo che si intende utilizzare per promuoversi e l’impegno motivazionale che è la base per intraprendere questa strada che, è noto, non è esente da rischi.

Un Business plan di successo

Ma prima di cominciare a scrivere il vostro business plan è necessario un lavoro di preparazione che può richiedere anche diverso tempo. Cosa cercare? Praticamente tutto quello che può aiutarvi a capire meglio come muovervi nel mercato, come raggiungere gli obiettivi e come ottenere i mezzi per farlo.

Anche la parte burocratica relativa a permessi o licenze, oppure quella pratica che comprende la ricerca della location ideale, sono tutte faccende da sbrigare prima, per avere un quadro d’insieme chiaro e non avere più dubbi o perplessità nella redazione del piano aziendale.

Adesso che avete in mano tutte le carte per redigere un business plan di successo sarà più facile andare avanti con la giusta motivazione e far esplodere quella voglia di fare successo che il piano strategico deve esprimere in ogni sua parte.

 

 

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