Come si arriva al successo? Diventare un leader richiede delle qualità specifiche che tutti possono apprendere con la giusta motivazione. Chi di voi ambisce a ruoli importanti ed è determinata ad emergere dal gruppo, deve intraprendere un percorso fatto di studio, caparbietà e tantissima pazienza. È ora di capire da dove cominciare.
Il primo passo è conoscere le 5 caratteristiche indispensabili che un bravo leader deve possedere: scopriamo quali sono.

Alla scoperta del leader che c’è in voi

Qualcuno una volta disse: leader non si nasce, si diventa!

Partendo dal presupposto che tutti possiedono le giuste potenzialità per ambire a questo titolo, è anche corretto precisare che ci vogliono anche delle predisposizioni che di certo aiutano a raggiungere l’obiettivo più facilmente.

Timidezza, insicurezza e paura di essere giudicati sono sicuramente ostacoli del proprio carattere che se non vengono risolti o affrontati nel mondo giusto, impediscono di diventare leader.

Ma potete riscoprirvi leader anche senza volerlo, perché magari possedete quelle qualità che sono alla base del successo. Si tratta di qualità innate che insieme alle skills che si imparano nel tempo e che si affinano con l’esperienza vi aiutano ad emergere.

Pronte a prendere appunti?

1. Competenza

Guidare un’azienda o un team non è possibile se non si hanno delle competenze specifiche per il settore di riferimento. È chiaro che non si diventa leader da un giorno all’altro e questo comporta studio, acquisizioni di nozioni, pratica sul campo e di conseguenza esperienza. Le competenze non servono solo per gestire al meglio il proprio ruolo a lavoro, ma anche a risultare credibili dinanzi agli altri, essere fonte di ispirazione e legittimare il proprio posto al vertice.

Del resto, come seguire una persona che dimostra di non avere alcuna conoscenza o esperienza?

2. Orientamento agli obiettivi

Il bravo leader sa sempre cosa vuole. In termini pratici significa che ha una chiara visione del contesto in cui opera e riesce per questo ad elaborare le giuste strategie per arrivare agli obiettivi prefissati. Questa consapevolezza del contesto lo aiuta a fornire al suo team una direzione precisa, per coordinare l’intero gruppo verso il successo.

Senza un preciso orientamento agli obiettivi guiderebbe gli altri alla cieca e non andrebbe lontano.

3. Apertura al cambiamento

La staticità di pensiero non è parte del bagaglio di un buon leader. Alla base del suo percorso c’è una grande apertura al cambiamento. La propensione verso l’innovazione, che ormai è parte integrante della realtà in cui viviamo, è la molla che spinge sempre più avanti e lo distingue da chi invece rimane ancorato a soluzioni ormai antiche che non producono più gli stessi risultati. È ovvio che cambiare comporta dei rischi, ma le sfide aiutano a migliorarsi e trovare nuove opportunità.

Se non siete open minded (di larghe vedute) ci sarà sempre qualcuno più furbo di voi che prenderà il vostro posto.

4. Imparare dagli errori

Anche un perfetto leader fa degli sbagli. Errare è umano ma saper imparare da questi errori e trasformarli in qualcosa di costruttivo è la qualità che fa la differenza. La costruttività diventa quindi un caposaldo del manuale del bravo leader, che deve essere capace di trasmettere al suo team lo stesso modo di affrontare i problemi o gli inevitabili ostacoli o errori. A sua volta poi, non deve puntare il dito verso chi sbaglia, ma valorizzare quel momento come stimolo verso una crescita.

E poi …senza errori come si rafforza l’esperienza di un buon leader?

5. Collaborazione

Ogni leader consapevole del proprio ruolo sa bene che senza un perfetto e sincronizzato gioco di squadra gli obiettivi tarderanno ad arrivare. La collaborazione è la base per svolgere il proprio ruolo autorevole, trasmettendo sicurezza ad ogni membro del gruppo e creando un clima positivo per lavorare tutti più serenamante. La squadra va difesa, va rispettata e stimolata: solo così si arriva davvero al successo e si ottiene stima reciproca e riconoscenza.

Un leader che incute paura e soggezione non avrà mai risultati davvero soddisfacenti.

Essere un leader vincente è possibile

Se fate proprie queste 5 caratteristiche avete delle buone probabilità di conquistare il ruolo di leader.

Ma la leadership comprende anche altri fattori di cui non è possibile fare a meno.

Ci vuole passione, credere in qualcosa e realizzarlo con tutte le forze attraverso l’ambizione e il coraggio.

Ma la spinta per fare tutto questo è data dalla motivazione, che deve essere talmente forte da superare ostacoli e difficoltà e farli diventare motivo di miglioramento.

Nessuno ha detto che sarà facile, ma solo chi ci crede veramente sfrutterà al meglio queste doti per crearsi un futuro da vero leader.

 

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