Chi l’ha detto che il lavoro sia fatto solo di stress e di competizione? Se si ha la capacità di guardare oltre ai luoghi comuni è possibile scorgerne anche aspetti interessanti e divertenti, talvolta inaspettati, come la nascita di legami importanti proprio con i tanto temuti colleghi. Scopriamo i pro e i contro di un’amicizia sul lavoro per riconoscere chi è sinceramente legato a voi o chi usa l’amicizia per soffiarvi il posto.

Amici sul lavoro: è possibile?

Ogni giorno si trascorrono diverse ore all’interno del luogo dove si lavora. Concentrazione e impegno nel raggiungere gli obiettivi prefissati spesso vi impediscono di guardarvi attorno. Proprio lì, accanto a voi, ci sono altre persone che hanno gli stessi dubbi o paure, desideri e voglia di emergere. Presi dal vostro “io” però rischiate di non vedere altro che semplici colleghi con cui scambiarsi solo il saluto e qualche parola ogni tanto nella pausa caffè.

Ma sarà davvero così utile tenere a distanza tutti e pensare solo a sé?

Studi recenti dimostrano che instaurare vere amicizie sul posto di lavoro può solo portare benefici a tutto il team. Ecco perché sempre più spesso si parla di team building, in modo da realizzare un gruppo unito che condivide emozioni, obiettivi e risultati. Alla base di tutto non deve assolutamente mancare la stima reciproca e una conoscenza che va aldilà del semplice ciao ad inizio e fine giornata.

È anche vero, però, che sono tante le incertezze che impediscono di avvicinarsi troppo ai colleghi, per paura che la competizione rovini legami ancora in erba oppure metta a repentaglio la vostra carriera lavorativa.

Amicizia tra colleghi: i pro

Diamo uno sguardo da vicino ai pro sull’amicizia in ambito lavorativo, per affrontare tutto con più serenità e lasciarsi andare:

  • Clima amichevole. Creare delle amicizie con le colleghe rende il posto di lavoro più piacevole e meno stancante. Si percepisce da subito quel clima amichevole e sereno dove lavorare risulta più facile e anche più proficuo.
  • Aiuto reciproco. Nei momenti di difficoltà l’amica/collega è lì per sostenervi e aiutarvi ad affrontare il problema, che sia un momento no a livello personale o un disagio che impedisce di lavorare bene.
  • Cooperazione e motivazione. Sentirsi vicini ai colleghi può portare molto più profitto all’intero contesto lavorativo. Ci si confronta, si dividono i compiti in modo equo e si ottiene un valido aiuto in caso di bisogno, senza chiedere nulla in cambio. Anche le motivazioni aumentano e i risultati sono evidenti da subito.
  • Fiducia e stima. Trovare vere amicizie sul posto di lavoro significa instaurare un rapporto di fiducia e stima che non teme rivali. Nessuna competizione, nessuna voglia di scavalcarsi o di approfittare di un momento di debolezza per subentrare nel ruolo dell’altro.

L’unica raccomandazione è quella di non essere amiche proprio di tutti, ma valutare bene chi merita la vostra fiducia e chi invece deve rimanere solo un collega con cui parlare essenzialmente di lavoro.

Amicizia tra colleghi: i contro

Ecco l’altra faccia della medaglia: un’eventuale amicizia sul lavoro può arrecare anche disagi e delusioni. Analizziamo i possibili contro che impediscono di instaurare legami profondi col collega:

  • Competizione. Se in ufficio c’è un posto vacante come dirigente allora quello non è proprio il momento di farsi degli amici. La competizione è inevitabile e quei rapporti ancora troppo deboli e per niente consolidati non impediscono situazioni imbarazzanti dove ognuno cerca di prevalere sull’altro per fare carriera.
  • Formazione di gruppi. Nel contesto lavorativo le amicizie possono creare i cosiddetti gruppetti, che spesso danno vita a pettegolezzi gratuiti e critiche poco costruttive, distraendo dal lavoro e arrecando conflitti interni.
  • Finte amicizie. Non tutti si avvicinano a voi con l’intenzione di diventare amici. Alcuni useranno questa vostra apertura per conoscervi meglio e utilizzare i vostri punti deboli per prendere il vostro posto.
  • Delusioni e disagi. Se una collega/amica non si dimostra all’altezza delle vostre aspettative rischiate di avere delle forti delusioni. Come continuare a lavorare serenamente con chi vi ha fatto soffrire? E se poi si parla di sessi differenti è ancora più rischioso creare legami seri. Se l’amicizia diventa amore ci sono una serie di dinamiche che possono rendere il posto di lavoro luogo di contrasti, distrazioni e anche disagi.

Questo vuol dire negare l’amicizia per evitare l’insorgere di uno di questi problemi? Assolutamente no! Anche in questo caso è bene valutare prima se ci sono le basi per legarsi ai colleghi oppure no, approfittando proprio di quella pausa caffè che è il momento ideale per conoscersi meglio.

Amicizie a rischio: attenzione ai social

I social, come Facebook o Instagram, sono a cavallo tra i pro e i contro di un’amicizia sul lavoro.

Sicuramente aiutano moltissimo a legare di più e conoscere tutto della persona che lavora con voi, ma nello stesso tempo questa confidenza può anche causare problemi sul posto di lavoro. Una frase di troppo o un like discutibile possono non essere ben visti tra le mura dell’ufficio e se, anche non intenzionalmente, arrivano nelle orecchie sbagliate i guai sono seri.

Anche qui è bene fare una selezione tra chi rientra nelle persone di cui fidarsi e chi invece è meglio tenere fuori dalla sfera digitale, per quanto oggi sia possibile.

In generale, non esistono regole precise per creare dei legami affettivi con colleghe e colleghi, ma bisogna solo fidarsi delle proprie sensazioni e cercare di capire se vale la pena aprire il proprio cuore agli altri o rimanere chiusi nel proprio mondo, mantenendo le distanze tra relazioni personali e rapporti lavorativi.

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