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La fiducia è il punto di forza e la chiave che porta un’azienda al successo. Che sia tra dipendenti o tra titolare e dipendente, non è un elemento che può mancare per migliorare la qualità del lavoro svolto, la coesione del team building e il raggiungimento degli obiettivi.

Ma come creare rapporti di fiducia sul lavoro? Scopriamo insieme quanto è importante guadagnarsi la fiducia dei colleghi e come ottenere questo importante traguardo. 

Cosa regna in ufficio: fiducia o diffidenza?

L’ambiente di lavoro è quel luogo dove si trascorre gran parte della propria giornata. Immagina di dover lavorare con persone che non stimi, di cui non ti fidi e dove ognuno cerca di prevaricare sugli altri. 

Quando queste dinamiche avvengono c’è qualcosa che non va in azienda e bisogna intervenire immediatamente. Altrimenti si rischiano una serie di conseguenze che non si vedono solo dal lato umano e relazionale, ma soprattutto lavorativo. È dimostrato che la mancanza di fiducia in un team genera solo rallentamento e scarsa qualità nei task svolti.

La diffidenza, quindi, è quel limite che non permette ad un’azienda di crescere, provocando un collasso su tutti i fronti: clima pesante, lavoratori insoddisfatti, poca concentrazione e traguardi più difficili da raggiungere.

Che fare, dunque? La soluzione è creare rapporti di fiducia sul lavoro. Sembra difficile, soprattutto per chi affronta un nuovo impiego e non conosce ancora nessuno, ma bastano pochi accorgimenti per un’interazione positiva che fa bene a tutti.

E se lavori in smart working? Non cambia assolutamente nulla: valgono gli stessi principi del lavoro sul posto.

Perché creare rapporti di fiducia sul lavoro

Proviamo adesso a capire nel concreto perché è così importante curare il processo relazionale sul posto di lavoro.

Ecco tre validissime ragioni:

  • Meno stress e più energia. Chi lavora serenamente è più concentrato ed energico. Se non devi curarti di “guardarti le spalle” non hai motivo di farti distrarre e puoi operare sui tuoi compiti con maggiore energia e soddisfazione. 
  • Maggiore produttività. Fiducia e clima sereno generano un ottimo lavoro di squadra. Gli obiettivi si raggiungono con facilità e in tempistiche minori, migliorando in maniera esponenziale la produttività aziendale.
  • Condivisione e rispetto. Se ti fidi degli altri e il sentimento è reciproco, vuol dire che c’è rispetto e stima. Questi due valori portano alla condivisione di idee, task e progetti, per spalleggiarsi nelle difficoltà e giungere insieme al traguardo previsto. 

Ben 5 ottime mosse per aumentare la fiducia

Se non sai da dove iniziare sei nel posto giusto: ecco cinque dritte che ti aiuteranno a creare rapporti di fiducia sul lavoro:

  1. Comunicare. Non basta scambiarsi qualche parola coi colleghi o col capo per costruire relazioni di fiducia. Bisogna comunicare apertamente e con onestà. Se hai un problema parlane, se hai un dubbio esprimilo e se qualcosa non ti sta bene non devi tenertelo dentro, ma esprimere il tuo punto di vista o le tue critiche per renderle costruttive e migliorare i rapporti interni.
  2. Accettare chi non la pensa come te. Non è sempre facile collaborare con chi è diverso da te. Opinioni, idee e procedure operative diventano motivo di contrasto e creano diffidenza. Eppure, imparare ad accettare anche pareri diversi dai tuoi può far crescere anche te! La diversità, infatti, è da vedere come un valore aggiunto.
  3. Fare amicizia coi colleghi. Isolarsi sul lavoro non è mai la scelta ideale. Al contrario, bisogna interagire, parlare di sé e conoscere gli altri. Quando? I momenti di convivialità da preferire sono legati alle pause. Quindi dedicati a coltivare relazioni proficue nel coffee break e nelle pause per il pranzo. 
  4. Condividere informazioni e idee. Hai paura che qualcuno ti rubi le idee e faccia carriera al posto tuo? Questo è il primo passo per andare nella direzione opposta a quella della fiducia! Lavorare insieme significa anche condividere e non cercare di primeggiare per prendersi i meriti a discapito del lavoro di gruppo e degli obiettivi aziendali.
  5. Aiutare e farsi aiutare. L’errore spesso è pensare che aiutare gli altri sia sbagliato e che se loro sbagliano tu avanzerai di grado. In realtà la fiducia di basa sull’aiuto reciproco. Quindi non solo devi trasformare gli errori (anche quelli degli altri) in opportunità, ma non aver paura di mostrare le tue vulnerabilità. Solo così è possibile una crescita personale e lavorativa.

Adesso sai cosa fare per creare rapporti basati sulla fiducia. Ma il tuo percorso non finisce qua: ora devi mantenerla nel tempo.

E poi? Mantenere la fiducia nel tempo

La fiducia è un traguardo importante da conquistare anche sul lavoro, ormai è chiaro. Ma non è un tassello che quando si raggiunge non si può più perdere, anzi basta davvero poco per incrinarla, rendendo poi difficile ricostruirla.

Diventa quindi importante coltivarla sempre, anche se spesso può incontrare ostacoli che la fanno vacillare. Le cinque mosse prima descritte devono diventare il tuo mantra e vedrai che mantenere la fiducia nel tempo non sarà più un problema per te.

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