Lo stato di salute e benessere di un’azienda passa anzitutto per il benessere dei dipendenti che quell’azienda la costruiscono e la valorizzano ogni giorno. Tale concetto è ciò che è alla base dell’impresa umanistica di Brunello Cucinelli, che ci racconta ancora oggi una bella storia di impresa e di successi di persone dall’alto valore umano.
Fondatore dell’omonima azienda nel 1978, soprannominato il Re del Cashmere, oggi è annoverato da Forbes come il 33° uomo più ricco del mondo.

Un’azienda con alla base il valore umano

Nel primo semestre del 2018 il fatturato dell’azienda è cresciuto di quasi il 12% a 270 milioni e l’utile netto è aumentato del 20%, superando i 23 milioni. Tuttavia, il reale valore di Brunello Cucinelli, che si riversa poi nella filosofia d’azienda portandola ad avere tali risultati, è il concetto che c’è alla base secondo il quale al centro di tutto si pone il capitale umano che compone l’azienda e di cui l’azienda fa tesoro. La sua impresa, nata a Solomeo, piccolo sobborgo umbro che ha goduto di grande prosperità proprio grazie al magnate del cashemere , vanta oggi 1400 dipendenti ed opera in oltre 50 paesi.

La massima alla base della sua filosofia del lavoro è la seguente “ Il troppo lavoro ruba l’anima”, ed ecco perché il suo modello di fare impresa pone al centro del suo universo il valore umano, mentre il profitto non è altro che un mezzo per ottenere il vero bene: il miglioramento della vita di chi lavora.

La filosofia del lavoratore felice

Nella sua azienda infatti i dipendenti lavorano dalle 8:30 alle 17:30 e dopo tale orario è vietato l’invio delle mail di lavoro o di altre attività, dispongono di una mensa in cui fare pausa pranzo di un’ora e mezza e di una ricca libreria, inoltre il patron Brunello Cucinelli ha istituito il “bonus cultura”: le spese per i libri, il cinema, il teatro, le gite ai musei, sono interamente rimborsate dall’azienda perché ciò che vuole incentivare è la riscoperta dell’immenso patrimonio culturale ed artistico italiano.

Definito anche l’imprenditore filosofo, Brunello Cucinelli riscopre e adatta ogni giorno al suo modo di fare business il pensiero di grandi sapienti del passato, alla costante ricerca del bello, dell’umanità e della dignità del lavoro. Il concetto di smart working lo ha fatto ormai suo da oltre 40 anni e questo ha portato ai risultati straordinari sopracitati.

Si perché in concreto i vantaggi per le aziende di adattare un modello di lavoro smart e human first sono reali e tangibili sia in termini di produttività sia di ritorno economico. In sostanza:

  1. Il livello di fiducia tra datore di lavoro e dipendete si innalza notevolmente;
  2. Riduzione di costi annuali per il datore di lavoro;
  3. Maggiore produttività del dipendente che si sente appagato e riversa tale benessere nel lavoro.

Come sempre quindi il termometro dello stato di salute di un’azienda sono i suoi dipendenti e questo il Re del Cashmere lo sa bene.

Brunello Cucinelli e la sua filosofia d’impresa sono stati e sono ancora oggi precursori di un modello di business innovativo che sa dare prestigio e valore al suo bene assoluto: le persone.

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