Mantenere l’autocontrollo e la calma e riuscire a controllarsi in ogni situazione, anche in quelle più difficili, non è per niente facile. I piccoli e grandi problemi di ogni giorno, gli stati d’animo, il lavoro, l’ansia, lo stress, di certo non ci facilitano in questo.

Ecco perché può essere importante capire quali siano le strategie più efficaci per mantenere la calma, soprattutto nelle circostanze in cui i nervi vanno su di giri.

Si tratta di semplici trucchi e comportamenti attuabili da chiunque che si rivelano valide tecniche di rilassamento sia per il tuo corpo che per la salute mentale per evitare o perlomeno limitare determinati livelli di tensione.

“La vita è come un viaggio per mare: ci sono giorni di calma e giorni di burrasca; l’importante è essere un buon capitano della propria barca”.

–Jacinto Benavente–

Quali sono i trucchi per mantenere la calma?

La capacità di rimanere calmi quando ci si trova sotto pressione ha un impatto molto forte sulle relazioni, sulla produttività e inevitabilmente sul proprio benessere a 360° e la vita quotidiana, si sa, è fatta di non poche situazioni stressanti.

Saper mantenere la calma è senza dubbio virtù di pochi dato che gli stimoli stressanti sono all’ordine del giorno e riuscire ad evitarli spesso appare impossibile.

Comunque si tratta pur sempre di una qualità che si impara, perciò ogni volta che ci si sente particolarmente tesi e nervosi e la calma ci sta per abbandonare, può essere conveniente mettere in pratica almeno uno di questi consigli.

Conta fino a dieci

“Va tutto bene. Uno, due, tre… dieci”.

C’è un fondo di grande verità nel vecchio detto che suggerisce – soprattutto alle persone più impulsive – di contare fino a dieci prima di dire o fare qualcosa. In un momento di ira e di stress, è facile cadere nella tentazione di agire in maniera inopportuna di cui ci si pente irrimediabilmente dopo.

Limita l’uso di caffeina

Anche se ti sembra un sacrilegio vivere senza i tuoi 4-5 caffè al giorno, tieni presente che la caffeina pone le emozioni nella condizione di avere il sopravvento sulle azioni. Infatti, la caffeina ha un notevole potere stimolante ed eccitante e, se assunta in dosi eccessive, rende l’organismo sovra-eccitato, ostacolando il proprio autocontrollo.

Pensa positivo

Pensare positivo e rimanere ottimisti aiuta a mantenere la calma, perché mette il cervello nella condizione di rivolgere la sua attenzione su qualcosa che ci fa stare bene. L’umore migliora e tutto sembra più semplice e gioviale, quindi se sei in preda ad un attacco d’ira e la calma sta per abbandonarti, cambia scenario e pensa a una situazione che ti evoca sensazioni piacevoli.

Scarica la tensione con il movimento

Anche il corpo vuole la sua parte per ritrovare la calma, quindi appena puoi scarica la tensione e le energie negative con un po’ di sano movimento.

Prendersi del tempo libero e introdurre nella propria quotidianità l’esercizio fisico può aiutare molto a mantenere uno stato emotivo tranquillo e liberarsi dalla tensione che spesso ci fa scattare all’improvviso. Non serve chissà cosa, basta una bella corsa o anche solo una passeggiata a passo un po’ più sostenuto.

Respira a fondo

La pratica della respirazione indebolisce lo stress e il nervosismo, pertanto, quando ti senti preoccupata o stai per perdere la calma, prenditi un paio di minuti, siediti e respira. Pensa solo alla respirazione e impedisci alla tua mente di vagare.

Rimarrai sorpresa da quanto ti sentirai calma dopo!

Prova a mettere in pratica la “regola dello spillone”

Il filosofo francese Emile-Auguste Chartier ha messo a punto una formula per mantenere la calma. In pratica si tratterebbe, di fronte ad individui aggressivi e insopportabili, di trovare lo spillone della sofferenza che porta a sviluppare sentimenti di rabbia e di nervosismo. Secondo il filosofo trovare lo spillone della sofferenza altrui porterebbe a sviluppare un pensiero di rilassatezza.

Ciò non vuol dire però giustificare il comportamento di persone irritanti. Il vero obiettivo è quello di dare la possibilità a noi stessi di mantenere la calma, capendo che, se si vuole, si può rintracciare lo spillone della sofferenza anche negli altri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *